Biblioteca Civica

Tempio dei libri

La Biblioteca Civica, aperta al pubblico dal 1875, è una biblioteca di pubblica lettura, dotata di un ricco patrimonio bibliografico, che annualmente è implementato con l’acquisto di novità editoriali e nuovi volumi per collane.

E’ il luogo della conoscenza che promuove la lettura, quale valore riconosciuto e condiviso con progetti appositamente ideati e realizzati con il supporto della Regione Piemonte e del Ministero alla Cultura, nonché di molti partner attivi in città e nel territorio.

Inoltre è Centro Rete del Sistema Bibliotecario ed Archivistico della Piana Vercellese, istituito il 19 agosto 2009, che riunisce oltre trenta biblioteche civiche, scolastiche, religiose e di istituti culturali.

Dove trovarci

Sezione Generale
via A.G. Cagna n. 8
tel. 0161-596286
bibliotecacivica@comune.vercelli.it

Orari al pubblico

Da Lunedì a Giovedì 9.00-17.00
Venerdì 9.00-14.00
Sabato e domenica chiuso

Modalità di accesso

L’accesso alla Sala Studio per la consultazione e la lettura dei materiali bibliografici antichi e moderni è aperta a tutti gli utenti adulti, previa compilazione dell’apposita modulistica; per i minorenni è richiesto l’accompagnamento di un adulto.

Il modulo d’iscrizione  (mod. 3) prevede il rilascio di una tessera virtuale, che permette di accedere a tutti i servizi e le attività offerte; l’iscrizione è immediata e decade solo nel momento di ripetuta inadempienza per la mancata restituzione dei libri in prestito.

Esistono moduli specifici:

per la riproduzione digitale delle unità bibliografiche ad uso studio (mod. 2);

per la digitalizzazione delle unità bibliografiche e  l’autorizzazione a pubblicare (mod. 8);

per la consultazione dei manoscritti e rari (mod. 9);

per la riproduzione digitale ad uso studio manoscritti e rari (mod. 1).

Dove

Mappa navigabile

Via Galileo Ferraris 95, 13100 Vercelli

I servizi della biblioteca

Informazioni sulla consultazione di periodici, materiale digitalizzato e libri.

Scopri il servizio

Informazioni e regole per il prestito dei libri.

Scopri il servizio

Prestito interbibliotecario e riproduzione digitale (Document Delivery).

Scopri il servizio

Il servizio di prestito libri digitale, tramite la piattaforma online MLOL.

Scopri il servizio

Tesori bibliografici: libri rari e opere autografe La Biblioteca Civica conserva un patrimonio storico eccezionale. Il  Fondo Bibliografico Antico include una vasta raccolta di edizioni rare e di pregio, tra cui incunabola  (stampati prima del 1501), cinquecentine (edizioni del 1500) e manoscritti originali. Di particolare interesse sono gli archivi personali degli scrittori A.C. Cagna e […]

Scopri il servizio

Storia

L’idea di una Biblioteca Civica

L’idea di una Biblioteca Civica di Vercelli fu promossa da alcuni illustri studiosi, tra i quali Luigi Bruzza (storico e archeologo, 1813-1883) e Sereno Caccianotti (storico e archeologo, 1809-1879) e da alcuni politici, tra i quali il sindaco Luigi Verga.

Nel 1860 essi si attivarono per istituire una biblioteca pubblica e laica, per soddisfare le esigenze culturali e sociali della cittadinanza.

Apertura al pubblico

La biblioteca fu aperta al pubblico il 15 novembre 1875, nei locali situati all’ultimo piano del Palazzo Comunale. Nel Catalogo dei libri esistenti nella Biblioteca Civica, pubblicato nel 1876, sono elencati 7833 titoli.

Vi figurano, fra l’altro, incunaboli e numerose edizioni del XVI secolo. Nel 1888 il patrimonio bibliografico ammontava già 25.750 volumi e opuscoli.

Cambio di sede

Nel 1959 la sede della Biblioteca Civica fu trasferita in via Cagna, nel palazzo settecentesco dei baroni Vicario di Sant’Agabio, ristrutturato ed ampliato con la costruzione della torre libraria.

Nel corso degli anni la Biblioteca di è arricchita con donazioni e lasciti, tra cui la collezione Ferdinando Gandola (edizioni dantesche e di critica letteraria); la collezione Evangelina Tea (volumi di storia dell’arte, manoscritti e materiale iconografico e musicale); il legato Giovanni Faldella (materiale bibliografico appartenente alla biblioteca dello scrittore scapigliato e Senatore del Regno); il fondo archivistico e bibliografico di Achille Giovanni Cagna (scrittore scapigliato, la cui donazione consta anche di manoscritti autografi del donatore).

Inoltre i lasciti di Carlo Dionisotti, Luigi Marocchino, Aronne Bedarida, Antonio Borgogna, Ilda Sacerdote, Ettore Berra, Ambrogio Trentano, Giovanni Necco, Virginio Bussi, Francesco Picco, Baldassarre Buffa, Franco Prina. Attualmente il patrimonio bibliografico consiste in 200.000 unità bibliografiche.